[Chiacchiere] La risposta alla domanda “ma ho pagato il bollo quest’anno?” 4 febbraio 2010
Inviato da LukePet in : Chiacchiere, Internet, Segnalazioni, Siti, Web , 2 commentiScena: sono in macchina con un collega di lavoro, il collega se ne esce con la frase “…ne approfitto per andare a pagare il bollo, che scade tra qualche giorno”.
Primo pensiero che mi viene in mente: “Bollo? Chi era costui?”
Secondo pensiero che mi viene in mente: “Ah si! Quel robo della macchina…mmm, ma il mio quando scade?”
Morale della favola…il mio bollo è bello che scaduto dall’Agosto scorso.
Ok, lo devo rinnovare, ma non è questo il punto. Il punto è che vi volevo segnalare un link.
Prima di capire di non aver ancora pagato il bollo per il 2009 sono entrato in una sorta di crisi mistica cercando di ricordarmi se l’avessi pagato o meno…non trovavo la ricevuta ACI e non riuscivo proprio a ricordare. Poi mi sono chiesto: “Ci sarà un modo per verificarlo su Internet?”
E con mia somma sorpresa ho scoperto che il modo c’è…basta andare nel sito della “agenzia delle entrate” e fare un’interrogazione sui pagamenti effettuati; il link che vi consente di fare tutto ciò è questo:
http://www1.agenziaentrate.it/servizi/bollo/pagamenti/InterrogazionePagamenti.htm.
Probabilmente ho scoperto l’acqua calda…ma per quanto mi riguarda è stato come scoprire l’America.
Adesso però, onde prevedere future dimenticanze, ho inserito la fatidiga data di scadenza su Google Calendar…caro bollo, non mi freghi più.
AGGIORNAMENTO 07/02/2010
Mi era sfuggita questa bellissima frase scritta in grassetto sulla pagina del servizio che ho segnalato: “Il servizio è disponibile per i soli pagamenti effettuati a beneficio della regione Marche e delle regioni in cui la gestione della tassa automobilistica è di competenza dell’Agenzia delle Entrate (Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Sicilia e Valle D’Aosta)”; per una volta che ero soddisfatto di un servizio erogato dalle istituzioni mi sono dovuto ricredere…in questo caso l’essere marchigiano ha avuto i suoi vantaggi.
[Firefox] FF & Facebook Chat…pace fatta 8 gennaio 2010
Inviato da LukePet in : Chicche, Firefox, Informatica, Internet, Programmi, Siti, Software, Soluzioni, Web , 1 commento finoraChicca volante.
Fino a qualche giorno fa ho convissuto con un innocuo, ma fastidiosissimo, problema con la chat di Facebook.
Ogni volta che ricevevo un messaggio con la pagina di Facebook aperta in Firefox mi imbattevo in una incomprensibile notifica che richiedeva l’installazione del plugin Apple QuickTime. Una stranezza su cui ho sorvolato per parecchio tempo ma che sotto sotto mi dava sempre più fastidio.
All’inizio ho erroneamente dato la colpa a Digsby (passo-a-digsby), che alla fine non c’entrava niente…poi, all’ennesima notifica di installazione del plugin “misterioso”, ho deciso di affrontare la questione di petto ed ho dedicato 5 minuti del mio prezioso (si fa per dire) tempo alla ricerca di una soluzione.
E’ venuto fuori che non sono stato il solo ad aver avuto questa noia e, tra le varie discussioni spulciate, la soluzione (in realtà più “workaround” che una soluzione) emersa si è dimostrata di una semplicità impensabile. Ebbene, per non aver più a che fare con quella seccante notifica visualizzata ad ogni messaggio che arriva dalla chat di Facebook non bisogna far altro che disabilitare l’opzione “Attiva suono per i nuovi messaggi”. Non chiedetemi perchè, ma è così.
Ora lo sapete, quindi se capitasse anche a voi…sapete come agire!
[Acquistoni] Il mio primo, piccolo, vero home cinema 23 dicembre 2009
Inviato da LukePet in : Acquistoni, Multimedia, Recensioni, Siti, Tecnologia , 1 commento finoraSono diversi giorni (settimane) che latito dal blog e non sono stati di certo giorni in cui ho oziato. Ho dovuto dedicare tutto il tempo e la concentrazione residua ad un nuovo “progetto” tecno-domestico; come si può facilmente comprendere dal titolo del post, sono riuscito finalmente a realizzare il mio primo home cinema…e vi assicuro che non è stata proprio una passeggiata.
La fissa per l’home cinema me la portavo dietro da diversi anni oramai…ogni tanto tornava, mi tormentava un pò e poi se ne andava. Oscar Wilde ha detto “L’unico modo per liberarsi da una tentazione è cedervi” e a questo giro gli ho dato ascolto. Ho ceduto.
Come di consueto, quando mi trovo a fare un acquisto nella sfera tecnologica, c’è una fase preliminare di preparazione, in cui esploro ogni angolo del web alla ricerca di pareri, recensioni, immagini, video…qualsiasi tipo di informazione. E’ stata quindi l’occasione per farmi una cultura su tutto ciò che gravita intorno alla parola “home cinema”: tv, lettori, home theatre, bluray, alta definizione, digitale, etc. etc.
In tutto ciò, vi segnalo alcuni link che sono stati alquanto preziosi:
- http://www.avmagazine.it
(ho spulciato pagine e pagine di discussioni dal loro forum) - http://www.dday.it
(gran bel sito, con delle invitanti recensioni) - http://www.avforums.com
(sito in inglese dedicato all’audio e al video) - http://www.afdigitale.it
(sito della nota rivista AFDigitale)
Questa fase di “preparazione” alla fin fine è durata alcune settimane e devo dire che mi sono fatto una vera cultura in merito…e poi è scattato il momento delle scelte.
1° Acquisto) Televisione
La scelta è ricaduta sul Samsung UE40B6000 (lcd con retroilluminazione a led). Ho puntato sulla serie 6 per risparmiare qualche euro che ho poi reinvestito nell’acquisto del lettore BluRay. La serie 6 dei Samsung a led, a differenza della 7 e della 8, non integra le funzionalità per la gestione delle informazioni da Internet, per la lettura dei video da USB e non ha i 200Hz…caratteristiche gran parte recuperate con l’acquisto del lettore BluRay. Ciò che mi interessava era esclusivamente la qualità visiva e devo dire che dai 40 pollici del pannello Samsung fuoriescono colori ed immagini eccezionali…ed una nota di merito va anche al design che si lascia decisamente apprezzare.
Per ulteriori approfondimenti cliccate qui:
http://www.samsung.com/it/consumer/tv-audio-video/tv/led-tv/UE40B6000VWXXC
2° Acquisto) Lettore BluRay Continua a leggere…
[Chiacchiere] Letteratura in 128 caratteri 19 novembre 2009
Inviato da LukePet in : Chiacchiere, Internet, Segnalazioni, Siti, Web , aggiungi un commentoSegnalo un’iniziativa targata “la Feltrinelli” che ho trovato molto originale ed interessante. Un’iniziativa in cui tecnologia e letteratura si incontrano per plasmare il lato artistico delle nuove forme di comunicazione.

La brevità dei messaggi del network Twitter diventano il fulcro di un concorso di microletteratura alquanto stimolante; vi riporto una parte del comunicato ufficiale:
“la Feltrinelli.it lancia il primo concorso di microletteratura che premia la sintesi, la sagacia e la creatività. Partecipare è semplice. A partire dal 9 novembre 2009, fino al 14 febbraio 2010, invia al profilo www.twitter.com/128battute un aforisma, una storia, una freddura, un proverbio, una poesia….insomma tutto quello che riesci pensare, iniziare e finire in solo 128 battute.
I 128 microracconti più originali saranno selezionati dalla giuria di la Feltrinelli e pubblicati in un volume distribuito a partire dal 21 marzo nei punti vendita la Feltrinelli e RicordiMediaStores di: Milano, Torino, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Palermo. Il prezzo ammonterà alla somma simbolica di 1 euro, e l’incasso sarà devoluto all’Associazione SightSavers, che sostiene progetti in favore della formazione scolastica di bambini nati ciechi nelle regioni più povere del mondo.”
Se la cosa vi interessa potete trovare maggiori informazioni a questo indirizzo:
http://www.lafeltrinelli.it/fcom/it/home/128battute.html
E per partecipare potete visitare il relativo profilo Twitter: http://twitter.com/128battute
Buone mini-opere a tutti.
[Chicche] Filtrare file e directory nei trasferimenti con FileZilla 4 novembre 2009
Inviato da LukePet in : Chicche, Guide, Informatica, Internet, Linux, Programmi, Software, Soluzioni, Windows , 6 commentiAltra chicca volante…
E’ una cosa che ho scoperto e sperimentato pochi giorni fa, una sciocchezza di quelle che si ignorano con insana sufficienza e poi quando si svelano ti mettono un pizzico di beata soddisfazione.
In pratica ho scoperto che durante i trasferimenti via FTP con FileZilla c’è la possibilità di impostare dei filtri per evitare che vengano presi in considerazione file e cartelle non necessarie…e questa feature (ndr. disponibile dalla versione 3 del client) mi è stata parecchio utile. Dovevo tirare giù un sito evitando che venissero considerati tutti i files residenti nella directory di cache, mi è venuto così il sospetto che ci fosse un qualche modo per gestire questa esigenza…e non mi sbagliavo.
E’ bastato esplorare con un pò più di attenzione la toolbar di FileZilla per scoprire che esiste un settaggio apposito per filtrare i trasferimenti.
Ora, senza che mi stia a dilungare in superflue spiegazioni, vi posto un contributo visivo che più essenziale non si può:

(cliccate sull’immagine per vederla ingrandita)
Più chiaro di così non potevo essere…passo e chiudo.
[Chicche] Mockuppare…Balsamiq vs. MockFlow 27 ottobre 2009
Inviato da LukePet in : Chicche, Informatica, Internet, Programmi, Servizi, Software, Sviluppo , aggiungi un commentoIl bello della condivisione delle conoscenze è che puoi dare tanto agli altri e prendere altrettanto tanto da loro. Succede così che grazie alla segnalazione di un collega di lavoro e ad un messaggio di un amico che segui su Twitter vieni a conoscenza di alcuni strumenti che si lasciano subito apprezzare per la loro immensa utilità.
Questa riflessione nasce proprio da quel flusso di parole, interazioni e condivisione che mi ha portato a sperimentare l’utilizzo dei mockup software.
Si tratta di programmi che aiutano la fase di progettazione delle interfacce grafiche, permettendo di disegnare in maniera rapida i modelli dimostrativi di un’applicazione; le schermate applicative vengono create attraverso uno specifico editor che integra una libreria di oggetti preimpostati e configurabili, attraverso i quali comporre il modello della user interface…e tutto ciò aiuta non poco le varie fasi di analisi e progettazione che portano alla realizzazione di una soluzione software.
Di tool di questo genere ne esistono diversi, io ho avuto modo di provarne due ed ora vi posto le mie impressioni; le due soluzioni su cui ho messo le mani sono Balsamiq Mockups (www.balsamiq.com) e MockFlow (www.mockflow.com).
Per avere un metro di giudizio preciso e riuscire a paragonare bene i due software, ho fatto un piccolo esperimento. In pratica, ho disegnato la stessa interfaccia prima con Balsamiq e poi con MockFlow, mettendole a confronto per valutarne la resa complessiva. Qui sotto trovate ciò che ne è venuto fuori:
Il test con Balsamiq è stato condotto utilizzando la versione desktop dell’applicativo (concessa con licenza di prova), mentre con MockFlow ho utilizzato la versione free online.
Impressioni? Continua a leggere…
[Chicche] Cheat Sheet …il potere della sinteticità 29 settembre 2009
Inviato da LukePet in : Chicche, Documenti, Informatica, Internet, Prodotti, Programmazione, Segnalazioni, Siti, Software, Sviluppo, Web , 1 commento finoraI Cheat Sheet mi ricordano molto gli schemi che usavo fare (nei bei tempi in cui ero studente) per assimilare, ricordare e “sbirciare” i concetti di un dato argomento.
Sinteticità, linearità, essenzialità…tre caratteristiche fondamentali per organizzare ed assorbire rapidamente le conoscenze; i Cheat Sheet nascono sull’onda di tali qualità e non rappresentano altro che una serie sintetica di note velocemente consultabili per dei rapidi riferimenti.
Ho riscoperto l’uso dei questa metodologia di schematizzazione proprio in ambito informatico; difatti sembra prendere sempre più piede l’abitudine a diffondere in rete dei precisi ed utilissimi documenti che delineano funzionalità e caratteristiche per diverse tecnologie di riferimento…e tutto ciò, dal punto di vista di uno sviluppatore software, rappresenta una preziosa risorsa.
Se ci fosse qualche appassionato di informatica che ancora non ha scoperto l’esistenza dei Cheat Sheet, riporto qualche documento e link da visionare:
- CSS Cheat Sheet
(un quadro preciso che vi aiuterà costruire i vostri fogli di stile) - HTML5 Cheat Sheet
(in attesa del suo consolidamento ecco una panoramica dei tag HTML5) - Javascript Cheat Sheet
(il succo del linguaggio Javascript) - jQuery Visual Cheat Sheet
(un cheat sheet davvero ottimo sul framework JQuery) - WordPress Cheat Sheet
(uno schema imperdibile per chi usa Wordpress) - Google Cheat Sheet
(non poteva mancare l’essenziale, ma sempre utile, cheat sheet di Google)
…e se non ne avete abbastanza potete sbizzarrirvi visitando il sito: www.cheat-sheets.org
Buona consultazione…e siate sintetici :)
[Chicche] Wordpress: personalizzare le icone del plugin Sociable 14 settembre 2009
Inviato da LukePet in : Chicche, Informatica, Internet, Prodotti, Software, Sviluppo, Tutorial, Web , 11 commentiE’ già da un pò che mi sono adoperato per fare un piccolo restyling alle icone di condivisione per i post di questo blog…ed il risultato è ormai da tempo ben visibile in coda ad ogni post. Giusto per essere più chiari, ecco di cosa sto parlando:
L’immagine soprastante mostra il riquadro utilizzato per la condivisione dei post sui principali servizi di comunicazione web. Dal punto di vista funzionale tutto è gestito dal plugin Sociable, che permette di selezionare da un elenco di servizi disponibili quelli per i quali si vuole predisporre il collegamento rapido per la condivisione.
Nulla da eccepire quindi, Sociable il suo lavoro lo svolge egregiamente…ma dal punto di vista grafico così com’era non mi convinceva; di default le icone mi sembravano troppo piccole e poco “interessanti”. Tutto ciò mi ha spinto a dare una ritoccata all’aspetto grafico, ottenendo il risultato mostrato nell’immagine precedente…non c’è voluto molto, qualche nuova icona ed un ritocco al foglio di stile ed il gioco è fatto.
Ora per la gioia di tutti gli smanettatori grafici espongo con chiarezza i passi da seguire per ottenere il mio stesso risultato:
1) Prima di tutto, chiaramente, installate il plugin Sociable (http://wordpress.org/extend/plugins/sociable). Fatto?
2) Dal pannello di configurazione del plugin selezionate i servizi per cui volete rendere disponibile la condivisione. Fatto?
3) A questo punto dovete ricercare il pacchetto di icone che più vi piace, da associare ai servizi che avete selezionato precedentemente (io, per esempio, le ho trovate sul sito http://www.iconspedia.com). Fatto?
Se per caso vi interessassero le stesse mie icone potete scaricare il pacchetto direttamente da qui: newsociable.
NB: è fondamentale che rinominiate le nuove icone con gli stessi nomi delle icone di default del plugin Sociable.
4) Ora, via FTP, caricate le nuove icone in una directory a scelta del vostro spazio web; tornate nel pannello di configurazione di Sociable e nel settaggio “Image directory” inserite l’url che punta alla directory appena uploadata. Fatto?
5) Bene, adesso abbiamo le nuove icone…non resta che modificare il foglio di stile. Dal pannello di configurazione di Sociable nel settaggio “Use CSS” disabilitate l’opzione “Use the sociable stylesheet” (andremo a ridefinire le nuove classi direttamente nel foglio di stile del tema in uso); aprite il file style.css del tema che state usando ed aggiungete le seguenti istruzioni:
Continua a leggere…
[Firefox] Quando il panda non carica tutti componenti aggiuntivi al primo avvio 11 settembre 2009
Inviato da LukePet in : Chicche, Firefox, Informatica, Internet, Prodotti, Programmi, Software, Soluzioni , aggiungi un commento
Da quando ho installato Firefox 3.5 ho avuto a che fare con un piccolo problema le cui cause mi sono tuttora ignote.
Nulla di tragico, in realtà il problema non aveva alcun effetto compromettente ma il fastidio che induceva non era poi così minimo. La situazione era questa: ogni volta che avviavo il browser per la prima volta (dopo il caricamento del sistema) una serie di estensioni tra quelle che ho installato rimanevano disabilitate senza motivo alcuno; a questo punto ero costretto ad aprire la finestra di gestione dei componenti aggiuntivi lanciare una ricerca degli aggiornamenti e poi riavviare il browser…ed a questo punto mi ritrovavo tutti i componenti caricati correttamente. Ma fare questa semplice operazione ad ogni volta iniziava un pò ad infastidirmi…così mi sono messo in cerca di una possibile soluzione.
Ho fatto qualche ricerca sul web ed è venuto fuori che il problema, se pur raro, non è del tutto isolato. Alcuni utenti in qualche forum hanno riscontrato lo stesso mio comportamento…questo link lo testimonia: http://forum.mozillaitalia.org/index.php?topic=40330.0
Ho provato, come suggerito nella discussione, a creare un nuovo profilo ma il problema è rimasto. Quale possa essere la causa di tutto ciò non è proprio facile capirlo…forse qualche incompatibilità con specifiche configurazioni di sistema o, addirittura, con specifiche versioni del sistema operativo (io, ad esempio, l’ho riscontrato con Vista 64) oppure, semplicemente, un bug della versione 3.5. Bo, per il momento rimane un mistero.
A questo punto mi sono adoperato per aggirare il malfunzionamento…ed ho trovato la soluzione.
Sono ricorso al buon vecchio metodo (se pur “pericoloso”) di disabilitare il controllo di compatibilità delle estensioni…disattivandolo il problema è scomparso e mi sono ritrovato le estensioni tutte belle attive anche al primo avvio.
Ora, per chi si trovasse nella mia stessa situazione (mi auguro per voi di no) riporto i passi da seguire per disabilitare il controllo di compatibilità su Firefox 3.5:
- andate nella barra degli indirizzi e digitate about:config (vi ritroverete davanti la lista dei parametri di configurazione del browser)
- cliccate con il destro del mouse e dal menu contestuale selezionate Nuovo -> Booleano
- si aprirà la finestra per la creazione di un nuovo parametro di configurazione, inserite come nome extensions.checkCompatibility ed impostate il valore a false
- a questo punto riavviate il browser ed il gioco è fatto…al riavvio il controllo di compatibilità delle estensioni risulterà disabilitato
Dovrete giusto fare un pò più di attenzione quando installate nuovi componenti assicurandovi che siano compatibili con la versione del browser, ma per il resto, il fastidioso problema delle estensioni disattivate non si presenterà più (perlomeno così è stato per me).
E’ tutto…alla prossima “assistenza”.
[Chicche] Scoprendo Gmail… “giocare” con i filtri 2 settembre 2009
Inviato da LukePet in : Chicche, Informatica, Internet, Servizi, Tutorial, Web , 1 commento finoraNon so se questa cosa che sto per dire sia già scritta da qualche altra parte, sta di fatto che io l’ho scoperto oggi e quindi lo condivido volentieri sul blog. Vi dico subito di cosa sto parlando.
Gmail è diventato il centro di smistamento di tutte le mie mailbox, con una sola pagina controllo la posta di cinque operatori differenti…quindi le e-mail giornaliere che arrivano sono davvero parecchie.
Come molti sapranno Gmail permette di impostare delle etichette da associare alle mail sulla base di specifici criteri; quando ad esempio si imposta la lettura delle mail da un altro account di posta, è possibile definire una label per etichettare tutte le mail che provengono da quell’account. Io chiaramente l’ho fatto e mi sono ritrovato tutte le mail classificate in base al servizio da cui provengono…mail etichettate ‘Alice’, mail etichettate ‘Yahoo’ e così via.
Ma ancora non ero abbastanza soddisfatto.
Oltre ad una suddivisione tecnica ricercavo una classificazione più “semantica”; così oggi ho smanettato un pò con i filtri ed in pochi istanti sono riuscito ad ottenere quello che volevo. In pratica ecco cosa ho fatto…
Volevo raggruppare in modo rapido tutte le mail provenienti da Facebook e MySpace così ho creato una nuova etichetta (Impostazioni -> Etichette) e l’ho chiamata ‘SocialNetworks’. A questo punto sono andato nella sezione Filtri ed ho creato un nuovo filtro impostando come criterio una selezione sugli indirizzi dei mittenti ed associando a tale selezione l’etichetta appena creata.
Ecco un paio di screenshot che rendono meglio l’idea (cliccate sulle immagini per vederle nel formato originale):


La chiave di tutto sta nel filtro (*facebook*.com) OR (*myspace.com), che sulla base dei domini degli indirizzi mittenti seleziona l’insieme delle mail cui associare l’etichetta.
Visto che la cosa sembra funzionare bene c’ho preso gusto ed ho creato qualche altra nuova etichetta in grado di raggruppare le mail secondo una logica ben precisa. Una su tutte, ad esempio, l’etichetta ‘Informatica’ che viene associata a tutte le mail provenienti dai siti prettamente dedicati alla programmazione, al software e all’hardware. Con grande soddisfazione quindi sono riuscito a migliorare sensibilmente la navigabilità all’interno delle tante mail in arrivo.
Quello che ho mostrato in questo post a molti potrebbe essere già noto ma se anche voi, come me, fino ad oggi avete sottovalutato le potenzialità dei filtri di Gmail allora questo breve tutorial potrebbe esservi utile.
Buone etichettature.




























